Domenica 8 maggio nella serigrafia dello Scugnizzo Liberato, un laboratorio per imparare le basi fondamentali del processo serigrafico e realizzare tre locandine a colori. Le immagini, elaborate in precedenza, verranno incise nei telai serigrafici e stampate tuttx insiemx. Le prime prove di stampa verranno utilizzate per fare degli studi di colore da utilizzare come base di lavoro per la fase successiva.
Dividendosi in gruppi, si lavorerà su alcuni telai serigrafici non impressionati, usando metodi sperimentali di colorazione. Si creeranno maschere e stencil usando scotch e adesivi da
applicare al telaio. Le composizioni create verranno poi stampate giocando con le
sovrapposizioni e sfruttando la trasparenze di alcuni inchiostri serigrafici.
In chiusura, stamperemo anche su carta velina per lasciare traccia del lavoro nello spazio e nel quartiere.
I disegni principali delle locandine, progettati in precedenza, saranno un’elaborazione visiva dei temi cari a Li(b)bra e al quartiere: la riappropriazione dello spazio pubblico, il quartiere attraverso la gente che lo vive e lo ha vissuto e attraverso gli ideali e gli immaginari di chi l’ha raccontato.
STRUTTURA DEL LABORATORIO
– Introduzione alla tecnica serigrafica e ai materiali di laboratorio
– Gelatinatura e impressionatura telai (con immagini elaborate in precedenza)
– Prove di stampa su carta formato A3
– Prove di colore
– Lavoro in gruppi per la creazione di maschere sui telai
– Preparazione inchiostri trasparenti
– Stampa serigrafica
MATERIALI
I materiali sono tutti inclusi. I partecipanti possono portare maglie o borse e carta aggiuntiva
(formato A3).
max 10 partecipanti
contributo consigliato: 15 euro
(include materiali e costi di viaggio dell’insegnante)
Per info e iscrizioni: librerieindipendenti.napoli@gmail.com
/iscrizioni entro il 30 aprile/
Keita Nakasone si affanna fra pittura, stampa d’arte e autoproduzioni serigrafiche. Gestisce il laboratorio di Matrici Aperte, a Brescia, con cui lavora in calcografia, xilografia e serigrafia, cercando di sfuggire all’elitismo del mondo delle arti visive.