Riceviamo e pubblichiamo con piacere. A seguito di due riunioni di redazione fa, ci è arrivata una mail dal CAP_Centro Autogestito Piperno (un Laboratorio di Mutuo Soccorso, sia di cooperazione sociale e solidarietà attiva, uno strumento di resistenza e lotta che intende costruire comunità ribelli e autonome in risposta ad una società che ci vuole sempre più soli e individualisti), che condivide con noi le sue attività perché siano meglio diffuse, accogliendo, primo fra i beni comuni o spazi emergenti, il nostro invito all’autonarrazione.

I beni comuni, come detto più volte, sono diretta emanazione di un’emersione spontanea, e disinteressata, di una comunità informale che si costituisce, su un territorio, accentrandosi intorno a un bene che ritiene sottoutilizzato, per ripristinarlo, senza attendere l’intervento del pubblico, e a tutto il territorio. Nasce, quindi, da un atto di profonda autoconsapevolezza guidato dal desiderio di determinarsi da sé e autodotarsi di tutti quei servizi indispensabili, primari e sociali, che crede necessari e che mancano. Poco o nulla rileva, quindi, che il bene (come nel caso del CAP) debba ancora essere riconosciuto: l’importante è che ci sia una comunità viva e vivace, animata dalla socialità e dal desiderio di condivisione e mossa dalla solidarietà e dall’inclusione. E’ quindi con grandissimo piacere che riportiamo e rilanciamo attraverso il sito e i suoi canali le attività che avevamo già raccolto e riportato in calendario, sperando così di contribuire a diffondere l’importante lavoro che l* compagn* stanno facendo per restituire al territorio il suo bene e tenere un importante presidio quale quello del CAP è e continuerà a essere (ove anche gli altri beni vogliano aderire, qualsiasi attivista può scriverci a info@commonsnapoli.org).

COS’E’ IL CENTRO AUTOGESTITO PIPERNO?
Uno spazio liberato a Rione Traiano, quartiere Flegreo di Napoli. Un luogo di cooperazione sociale e solidarietà attiva dove fare politica, attività sociali, sport, arte e cultura. Uno strumento di resistenza e lotta per costruire comunità ribelli e autonome.
CHI SIAMO?
Siamo ragazzi, studenti medi e universitari, ma anche lavoratori, precari e pensionati. Siamo il movimento dei disoccupati del 7 novembre. Siamo persone che hanno deciso di prendersi a cuore la situazione del proprio quartiere, piuttosto che “migrare” in zone più felici della città e vivere i nostri territori solo come “dormitori”. Proviamo a farlo tutti i giorni in maniera autorganizzata e orizzontale.
DOVE SIAMO?
Ci troviamo a Soccavo in viale Adriano 60, ex sede della Polizia Municipale, all’interno del Plesso Nosengo. Quì la posizione -> https://goo.gl/maps/zfXGymky29v

Boxe Sociale: il corso di boxe sociale all’interno del Centro Autogestito Piperno nasce tre anni fa, dall’idea di un ex pugile e maestro della società pugilistica De Novellis (che vanta ben due campionesse italiane), Gennaro Marcone. Il corso è rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 7 e i 22 anni con l’obiettivo di allontanarli dalla strada e dalla microcriminalità, insegnando loro i valori della conquista, dell’impegno, della lealtà e solidarietà. In tre anni e mezzo (2017-2020), i corsi totalmente gratuiti, hanno visto il coinvolgimento di 70 ragazzi, maschi e femmine, con una frequenza di 5h a settimana. Gli allenamenti si sono svolti nella palestra dell’ex complesso scolastico, che è stata resa fruibile grazie all’intervento degli attivisti e volontari. Un lavoro lungo, completamente autofinanziato, ha reso nuovamente fruibile lo spazio della palestra, e ha permesso a 25 ragazzi l’anno, di avere un’alternativa al degrado sociale, alla criminalità e ai servizi, ormai solo privati, presenti nel quartiere. il corso è ripartito grazie all’allenamento delle misure restrittive anti Covid 19. Gennaro è riuscito a tesserare e assicurare i ragazzi creando un’associazione a sostegno della palestra del complesso. La palestra è stata valutata agibile dal Coni.

Il corso è attivo per ragazzi dai 7 ai 13 il martedì e il giovedì ( 16- 17.30) e sabato (10- 11.30) e per i ragazzi dai 14 anni in su, il lunedi, mercoledi e venerdi (16-17.30).

Laboratorio di Ceramica: il laboratorio di ceramica gestito da Novella si è insediato all’interno del CAP alla fine del 2020. I corsi, totalmente gratuiti e a offerta libera, hanno riscosso molto successo negli ultimi mesi, arrivando al numero massimo di partecipanti. Le offerte libere vengono utilizzate in parte per l’ acquisto materiali dei corsi e in parte per finanziare la manutenzione dei locali del CAP. I corsi sono attivi il lunedì e mercoledì dalle ore 16:00 e aperti a tutti. Obbligatoria la prenotazione alla mail ceramicacap80126ibero.it (posti limitati ).
Tutte le attività svolte sono state svolte nel pieno rispetto delle normative anti COVID 19: igienizzazione e sanificazione locali, controllo temperatura, igienizzante mani, mascherine.
